Il successo di una campagna online dipende certamente dalla qualità del traffico e dall’efficacia persuasiva dei messaggi promozionali ma, soprattutto, dipende dalla qualità delle landing page di destinazione.
Marlon Sanders, CEO dell’Higher Response Marketing Inc., ha stilato una classifica dei 10 maggiori errori di design che si possono commettere nella realizzazione di landing page e minisiti:
1. Utilizzare un’intestazione grafica (header) troppo alta che occupa la maggior parte dello spazio above the fold.
2. Scegliere dei colori “sbiaditi” che fanno sembrare la tua landing page scialba e senza vita, oppure dei colori troppo brillanti.
3. Usare più di quattro colori diversi (di cui uno è il nero).
4. Impiegare più di 4 tipi di caratteri diversi.
5. Visualizzare i messaggi persuasivi (call to action, selling point, benefici, citazioni, etc.) su uno sfondo scuro (il cosiddetto effetto reverse).
6. Utilizzare troppi script “fighi” in un'unica pagina facendo bloccare il browser dell’utente.
7. Stipare troppi contenuti (testi, immagini, etc.) in troppo poco spazio (lasciando poche aree bianche).
8. Inserire delle immagini di sfondo con pattern complessi che rendono difficile la lettura dei testi sovrastanti.
9. Utilizzare dei font troppo piccoli.
Il decimo errore (probabilmente il più importante di tutti) non riguarda prettamente la grafica ma la progettazione generale della landing page:
10. Non identificare chiaramente la tua offerta e la relativa azione di conversione.
Se farai attenzione ad evitare questi errori non ho dubbi che il tasso di conversione delle tue campagne migliorerà.
Se sei interessato ad incrementare i profitti delle tue campagne, ti consiglio di partecipare al corso operativo Mastering Landing Pages durante il quale apprenderai come progettare e testare delle landing page efficaci.
Articolo di Filippo Toso

